Ganassin

14 marzo 2025 · 4 minuti di lettura

Revisione moto: ogni quanto si fa e cosa controllano

La revisione moto si fa dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e poi ogni 2 anni: in officina vi diciamo la scadenza esatta e cosa verrà controllato, prima che sia il giorno della revisione a scoprirlo.

Meccanico che controlla il disco freno anteriore di una moto con una torcia

Le scadenze, in due righe

Quattro anni dalla prima immatricolazione per la prima revisione, poi ogni due. La data esatta è scritta sul libretto accanto al timbro dell'ultima revisione passata: è quella che conta, non la data d'acquisto della moto.

Se avete comprato un usato da poco, controllate subito: a volte la moto è stata revisionata dal precedente proprietario e la vostra scadenza è più vicina di quanto pensiate.

Cosa guardano davvero

L'efficacia dei freni, con la prova su rulli; lo stato e la pressione dei pneumatici; luci, frecce, targa e specchietti; il rumore di scarico e le emissioni; la corrispondenza tra la moto e i dati del libretto.

Nella pratica la maggior parte delle bocciature arriva da tre cose: pastiglie finite, una lampadina bruciata e una gomma al limite. Sono controlli che in officina facciamo in dieci minuti, molto prima del giorno della revisione.

Il pre-controllo che vi risparmia la coda

Portate la moto qualche giorno prima: verifichiamo freni, gomme, luci e scarico, e se c'è da sistemare qualcosa ve lo diciamo con un prezzo chiaro. Riparato quello, la revisione diventa una pratica veloce.

Se invece la moto non passa comunque, la ripetiamo dopo l'intervento. In questi casi la cosa peggiore è il fai da te dell'ultimo minuto: una modifica allo scarico o una targa piegata peggiorano solo la situazione.

Domande frequenti

Si può fare con anticipo senza perdere la validità: la nuova scadenza resta legata al ciclo biennale. In officina vi diciamo la data corretta sulla base dell'ultima revisione.

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